“A Somma Vesuviana nell’ultima settimana 53 nuovi positivi, in 7 giorni. Dunque è l’ulteriore testimonianza che quando le misure restrittive vengono fatte rispettare la curva può essere tenuta almeno sotto controllo. Siamo stati gli unici a chiudere le piazze a Carnevale e a San Valentino. Allo stesso tempo abbiamo in vigore anche ordinanze sindacali che vietano riunioni al chiuso e all’aperto. Purtroppo dei limiti ci sono ma non per colpa dei sindaci”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana.

I controlli

“Ad esempio abbiamo solo poche unità di Vigili Urbani e le ringrazio perché stanno adempiendo in modo egregio al proprio compito sotto la guida del Comandante Claudio Russo e dell’Assessore alla Polizia Municipale, Sergio D’Avino. Ricordo che Somma Vesuviana per estensione è il quinto territorio della provincia di Napoli. Abbiamo scritto più volte al Prefetto chiedendo un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio e non ultima una lettera a firma di 13 sindaci indirizzata al Ministero degli Interni”.

“Solo grazie al grande lavoro delle unità dei Vigili Urbani ma anche dei Carabinieri e ringrazio anche il Comandante Alessandro Gambino e all’impegno della Base Cobra 2 della Protezione Civile sotto la guida del Presidente Vincenzo Secondulfo e delle Guardie dell’AISA con il Presidente Giovanni Cimmino, e al Corpo Volontari di Pronto Intervento con il Presidente, Raffaele D’Avino, stiamo riuscendo a garantire comunque i controlli. Solo l’intervento dei Vigili Urbani ha sventato il rischio che si organizzassero feste per bambini a Carnevale, infatti erano arrivate segnalazioni che andavano in questa direzione.

Abbiamo  un tasso di positività ancora da tenere sotto controllo in quanto è al 14% anche se sceso di 9 punti in una settimana. Attualmente abbiamo 175 positivi attivi di cui 3 ricoverati in ospedale e 151 persone in sorveglianza sanitaria”.