Avrebbe cercato di fermare il furgone che sarebbe finito in strada, provocando chissà cosa. Un gesto eroico che è costato la vita a Salvatore Brancaccio, capostazione della Circumvesuviana morto ieri travolto da quel mezzo a Botteghelle. Questo il racconto dei testimoni. Il mezzo della ditta di pulizia parcheggiato in salita ha cominciato a muoversi, forse non c’era il freno a mano. Il capostazione e l’operaio ferito l’hanno rincorso. Temevano finisse in strada sui passanti provocando una strage. Ma sono finiti travolto con Brancaccio, 41 anni di Torre del Greco, ucciso sul colpo. Mentre l’operaio è in gravi condizioni all’Ospedale del Mare.

Dopo l’Eav anche il cordoglio della Turris. “La S.S. TURRIS CALCIO partecipa commossa al dolore che ha colpito la comunità di Torre del Greco per la scomparsa del giovane concittadino Salvatore Brancaccio, capostazione Eav e tifoso corallino, vittima della tragedia della stazione di Botteghelle. Tutti i componenti dello staff societario e tecnico, unitamente ai calciatori, esprimono massima vicinanza e le più sentite condoglianze alla famiglia Brancaccio”.