È allarme a Somma Vesuviana dove il tasso di positività da Covid ha raggiunto il picco del 23,44%. Lo ha annunciato il sindaco citando i dati della piattaforma regionale: «Questo significa che il virus circola molto velocemente», ha detto Salvatore Di Sarno, spiegando che gli uffici comunali ieri sono stati «chiusi per procedere ad una sanificazione degli ambienti».

Il primo cittadino

«Ritengo giusto e corretto», dice il primo cittadino, «che la popolazione sappia e conosca i dati. Rivolgo un appello a non uscire di casa ed eventualmente uscire solo per servizi strettamente necessari. Con la task force stiamo valutando eventuali ed ulteriori azioni. Stiamo effettuando controlli costanti, serali, a tappeto però è necessaria la collaborazione di tutti. Abbiamo visto gruppi di ragazzi che per poter sfuggire ai controlli hanno abbandonato le vie centrali e sono andati addirittura a Castello preferendo fare ben 3 km di salita a piedi», aggiunge.

Le raccomandazioni

E ancora: «Comprendo questa necessità di vedersi, incontrarsi ma purtroppo il non rispetto delle regole rischia di avere conseguenze importanti e di far protrarre, allungare la pandemia dalla quale usciremo solo con il vaccino. I controlli ci sono e siamo presenti anche al Borgo, in piazza ma i luoghi della movida si spostano». E infine le raccomandazioni: «Ricordo che non possiamo consumare all’interno dei bar, pizzerie, ristoranti e locali ma può essere effettuato solo l’asporto. Ricordo l’obbligo della mascherina sempre, anche all’aria aperta. Ricordo che è fortemente sconsigliato incontrare persone, amici, al di fuori del nucleo di conviventi. Possiamo farlo solo per motivi di stretta necessità. Rischiamo di fare una Pasqua simile a quella dello scorso anno e rischiamo fortemente la dichiarazione di zona rossa, vanificando gli sforzi di quella parte di popolazione che si sta sacrificando da un anno», ha affermato Di Sarno.