Bonus INPS universitari 2021: a partire dalle ore 12 del 27 gennaio 2021, i figli dei dipendenti pubblici potranno presentare domanda. La scadenza è fissata alla stessa ora del 1° marzo 2021.

Il bando, pubblicato il 21 dicembre 2020, prevede borse di studio fino a 2.000 euro per gli iscritti ai corsi universitari di laurea e post laurea per l’anno accademico 2018-2019 ed è riservato ai figli di iscritti al specifiche gestioni INPS.

Chi potrà sperare nel benefit

Il bando Borse Universitarie 2021, pubblicato sul sito istituzionale dell’INPS, è riservato agli studenti che rispondono a determinati requisiti. I primi requisiti a cui devono rispondere sia gli universitari che i corsisti post laurea, è l’essere figli, orfani ed equiparati dei seguenti soggetti:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • iscritti al Fondo ex IPOST.

Gli altri requisiti di carattere generale richiesti dall’INPS per poter essere ammesso al concorso, sono i seguenti:

  • non aver compiuto 32 anni alla data di scadenza del bando;
  • ancora non aver già fruito, per l’anno accademico 2018-2019, di altri rimborsi analoghi erogati dall’Istituto, dallo Stato, dagli Enti regionali per il diritto allo studio universitario o da altre Istituzioni pubbliche o private di valore superiore al 50% dell’importo della borsa di studio messa a concorso;
  • non aver vinto il bando INPS Collegi Universitari per l’anno accademico 2018-2019.

Inoltre, per ricevere un rimborso fino a 2.000 euro, bisogna essere stati iscritti ad Università, a Conservatori, a Istituti musicali e ad Accademie di Belle Arti nell’anno accademico 2018- 2019 ed avere almeno la media del 24/30.

Un rimborso massimo di 1.000 euro, invece, è riservato a chi nello stesso periodo era iscritto a corsi post laurea ed ha ottenuto almeno 92/110 come voto di laurea.