Il lungomare di Napoli transennato da piazza Vittoria a Santa Lucia per il progressivo aumento delle persone a passeggio o dirette verso ristoranti e bar. In particolare, viene bloccato l’accesso consentendo solo l’uscita di chi si trova gia’ all’interno dell’area che comprende i locali. A far rispettare il blocco polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale e protezione civile. A rilento il traffico veicolare. File di persone restano in attesa che si liberi un tavolo all’aperto.

I ristoratori

Ma tra i ristoratori serpeggia il malumore. “Non sara’ una giornata d’incassi – spiega Antonino Della Notte, presidente dell’Aicast, una delle associazioni territoriali del commercio, e titolare di quattro ristoranti sul lungomare partenopeo – a risollevare le perdite ingenti che abbiamo riportato in questi mesi. In queste ultime settimane di zona gialla abbiamo dato un po’ di respiro ai nostri dipendenti facendoli rientrare dalla Cassa Integrazione, ma questa nuova chiusura e’ un colpo duro da digerire”.