Sgomento a Napoli per la morte di Luigi Sbandi. Il giovane di 22 anni, campione nazionale di squash, uno sport di racchetta. Figlio di Enrico, stimato giornalista ed esperto di comunicazione. Luigi, deceduto per morte naturale era in procinto di allenarsi e prepararsi, in vista dei campionati europei in programma in Repubblica Ceca, a Praga. Luigi era un ragazzo forte, determinato. Dopo il Liceo Classico, da poco si era laureato in ingegneria. Ed era un vero campione, non solo nello sport ma anche nella vita. Nel 2016 aveva conquistato il titolo Italiano individuale di Eccellenza di Squash e per diversi anni è stato componente delle Squadre Nazionali Giovanili, un impegno pressante che non gli ha mai impedito di dare e raggiungere il massimo anche negli studi.

Il dolore del mondo dello sport

L’A.S.D Squash Pegaso è stata tra le prime ad annunciare il tragico decesso: “Ciao Luigi, è una di quelle notizie che non vorresti mai ricevere. La morte di un ragazzo di soli 22 anni, atleta e studente in gamba, con doti caratteriali al di sopra della media. Luigi ci lascia un grande vuoto. La mia mente va a tutti i raduni della nazionale giovanile nei quali non ha mai fatto mancare presenza e massimo impegno.