Quattro interventi per un bypass gastrico in meno di due mesi e alla fine non ha retto. Per la morte di Silvana De Masi, 52 anni, di Sant’Agata de’ Goti, sono indagati 20 medici, che l’hanno avuta in cura sia all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento, dove la donna ha subito tre operazioni, sia dell’ospedale Gaetano Fucito di Mercato San Severino, dove è avvenuto l’ultimo intervento e dove è spirata l’8 febbraio scorso.

Avvisi di garanzia

Avvisi di garanzia inviati dalla procura della Repubblica di Nocera Inferiore che ha aperto l’inchiesta e ha notificato gli atti agli indagati per consentire loro di nominare un consulente per gli esami autoptici che si terranno mercoledì prossimo, come ha disposto il sostituto procuratore Anna Chiara Fasano, nominando tre periti. Silvana De Masi aveva subito il primo intervento, per risolvere una grave obesità, alla fine di novembre scorso. Poi per alcune complicazioni è tornata in sala operatoria, ma da allora c’è stato un progressivo peggioramento delle sue condizioni. I familiari hanno presentato un esposto per fare chiarezza sulle cause del decesso e accertare eventuali colpe mediche. Si indaga per omicidio colposo.