Per una foto su Instagram che denigrava uno di loro hanno legato ad un albero e picchiato un coetaneo di Casapesenna. I giudici del tribunale di Napoli Nord hanno inflitto sei anni a testa ai fratelli Ernesto, Giuseppe e Costantino Cantile, di San Cipriano d’Aversa. I tre fratelli sono condannati anche a pagare un risarcimento nei confronti della vittima, costituitasi parte civile con l’avvocato Vittorio Giaquinto. C’è una provvisionale di 10mila euro. Nel corso del processo il difensore dei tre imputati, l’avvocato Maurizio Zuccaro, ha esibito anche la testimonianza della criminologa televisiva Roberta Bruzzone.

L’aggressione

In base alle indagini successive alla denuncia della vittima i tre fratelli avrebbero aggredito un 31enne di Casapesenna ritenuto responsabile della pubblicazione, su un profilo Instagram falso, di una foto che ritraeva uno di loro con una parrucca femminile. La punizione fu selvaggia e il 31enne riuscì a liberarsi dopo diverse ore e chiedere aiuto.