“Un braccialetto per monitorare i pazienti positivi ricoverati in degenza ordinaria, il progetto e’ partito all’ospedale Cotugno. Coinvolge, al momento, i pazienti afferenti alla prima divisione e al pronto soccorso”. Il sistema, “unico nel suo genere, in Italia, fino ad ora- si legge in una nota- e’ impiegato per monitorare i pazienti a domicilio”. L’Azienda Ospedaliera dei Colli “e’ la prima struttura ospedaliera a utilizzare questo particolare dispositivo per per i pazienti ricoverati, considerando le difficolta’ gestionali dei pazienti CoViD”. Il sistema “nasce per il monitoraggio domiciliare dei pazienti affetti da scompenso cardiaco. Grazie ad una intuizione, è adattato alla gestione dei pazienti CoViD in ricovero ordinario”.

Il dg

I pazienti, spiega Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, “sono dotati di un kit composto da due sensori wireless, un trasmettitore bluetooth e alcune fascette di ricambio. I sensori consentono il monitoraggio non solo della saturazione e della frequenza respiratoria. Ma anche dell’indice di perfusione e di altri parametri. I dati vengono poi trasmessi su una piattaforma sicura che viene controllata h24 da personale dedicato e adeguatamente formato. Consente agli operatori di gestire da remoto il paziente, garantendo un intervento tempestivo. Qualora i parametri dovessero modificarsi in maniera improvvisa”. Si e’ scelto di utilizzare questa tecnologia su questa tipologia di pazienti, aggiunge, “perche’ per quelli in sub intensiva ed in intensiva gia’ e’ previsto il monitoraggio costante dei parametri”.

Peggioramenti improvvisi

La malattia da Sars-Cov-2 “e’ una patologia subdola che puo’ portare ad un rapido e repentino aggravarsi delle condizioni del paziente, grazie a questo monitoraggio si riesce ad agire tempestivamente fornendo le cure necessarie in maniera mirata e gia’ con un quadro clinico preciso” conclude di Mauro.