Arrestato a Malta Geremia Esposito, dove si era trasferito da anni con la famiglia ed esercitava ufficialmente l’attività di ristoratore. Era, invece, il terminale maltese di un vasto spaccio di marijuana collegato ai clan di camorra della famiglia Genovese e del gruppo Gallo-Cavalieri di Torre Annunziata. Clan sgominato la scorsa settimana da una vasta operazione della polizia. In quel caso il sequestro di merce è di un valore di 8 milioni di euro. Lo scrive “MaltaToday”, specificando che la polizia ha arrestato Geremia Esposito, 61 anni. I fatti nell’ambito di un’importante operazione antimafia condotta dalla polizia italiana che ha preso di mira tre organizzazioni di trafficanti di droga.

Il personaggio

I documenti del tribunale mostrano che Esposito gestiva un ristorante sul lungomare di Birgu circa 11 anni fa, ma dovette liberarlo dopo aver mancato di pagare 15.000 euro di affitto. Prima di allora era proprietario di un ristorante a Marsaskala. Secondo gli investigatori italiani la droga avrebbe origine nel porto di Buenaventura in Colombia da cui ha preso il nome l’operazione di polizia italiana che ha messo in fuga tre organizzazioni criminali la scorsa settimana. Le droghe sarebbero poi arrivate in Spagna e in Italia. Sostanze destinate a Malta sarebbero stati trasferiti in Sicilia da dove sarebbero stati infine trasportati tramite il servizio di catamarano a La Valletta.