Oltre 8mila giocattoli pericolosi sequestrati nel Porto di Napoli, in due distinte operazioni, dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane Napoli 1. Il sospetto è che i giocattoli, di origine e provenienza cinese, fossero privi dei requisiti di sicurezza prescritti dalle normative, in particolare per concentrazioni di ftalati oltre i limiti consentiti. E così campioni rappresentativi dei giocattoli oggetto di importazione sono prelevati nel corso delle operazioni. Poi inviati al laboratorio Chimico di Napoli per l’esecuzione di mirate analisi volte ad accertarne la sicurezza.

Le analisi

Dalle analisi condotte è emerso, sottolinea in una nota l’Agenzia delle Dogane, che i giocattoli presentassero concentrazioni elevatissime di ftalati. Quantità pari a oltre il 23%, migliaia di volte superiori ai limiti consentiti. I rappresentanti delle società importatrici sono deferiti all’Autorità Giudiziaria.