È morto all’ospedale Cotugno, dove era ricoverato dopo il contagio da Covid, il maestro Luigi Mazzella. Scultore e pittore, allievo di Ennio Tomai, Mazzella era nato nel 1936. Tutta la sua vita è stata spesa nel mondo dell’arte. Docente all’istituto d’arte Palizzi ma soprattutto autore di molte opere alcune esposte nel museo del 900 di Napoli, ha lavorato fino a poche settimane fa nel suo atelier di villa Hass al Vomero. Locale che fu prima di Tomai e che ben presto diventerà sede di una fondazione a lui dedicata.

La sua storia

Mazzella è stato uno scultore generoso e presente nel territorio dove lavorava. La scultura in omaggio a Tomai in piazza Fuga, donata al Comune e alla città, è la rappresentazione del suo forte legame con il territorio. L’atelier diventerà, su volontà dello stesso maestro,  centro d’arte e di esposizione, aperto ai giovani talenti e alla città. Questo l’impegno dei figli Laura, maestra ceramista, e Mariano, architetto.