Una strada fittizia per consentire di iscrivere all’anagrafe i soggetti senza fissa dimora. È la trovata, contenuta in una delibera, adottata a Torre Annunziata dall’amministrazione comunale. L’atto approvato oggi in una seduta della giunta municipale. «La via fittizia territorialmente è dunque non esistente. Denominata infatti convenzionalmente ‘via Casa Comunale Schiti 1’, spiegano Ascione e Pignataro. Consentirà quindi l’iscrizione all’anagrafe ai soggetti senza fissa dimora. In possesso dei requisiti di legge e che abbiano eletto domicilio nel Comune di Torre Annunziata».

Il sindaco

Per iscriversi all’anagrafe, le persone dovranno eleggere un cosiddetto domicilio reale mediante un’istanza indirizzata all’ufficio Anagrafe. Deve contenere gli elementi necessari allo svolgimento degli accertamenti atti a stabilire l’effettiva sussistenza del domicilio. Tutti coloro che non sono in grado di dimostrare il domicilio dovranno rivolgersi al Comune di nascita. «Inoltre – proseguono il sindaco e l’assessore – quale condizione di ricevibilità della richiesta, è introdotta nel procedimento di iscrizione anagrafica. Relativamente alle sole situazioni di disagio sociale dei cosiddetti senzatetto, Un’attività di raccordo con i servizi sociali del Comune, finalizzata alla verifica della condizione soggettiva del richiedente. Con particolare riferimento all’adesione a percorsi e progetti di natura sociale, assistenziale, educativa o riabilitativa».