L’ultimo saluto a Romeo Bondanese a Formia. I funerali del ragazzo ucciso martedì sera con una coltellata da un coetaneo si sono tenuti ieri. Il feretro è arrivato portato in spalla in chiesa. Ad attenderlo una folla addolorata e composta, nel rispetto ovviamente delle normative anti Covid. Un dolore straziante quello della famiglia, ma anche quello di una comunità che non si dà pace per una vita stroncata a soli 17 anni in pieno centro città. C’era tanta gente, erano le 19,30 di martedì grasso, ma nessuno è riuscito a impedire la tragedia, probabilmente nessuno ha percepito la gravità  di quanto stava succedendo fino a quando Romeo si è accasciato su quella panchina ora ricoperta da fiori e biglietti.

La lite fatale

Lo studente infatti è stato accoltellato da un ragazzo addirittura più giovane di lui di qualche mese. Ancora sedicenne, arrivato con un gruppo di amici dalla provincia di Caserta. Un giovane calciatore anche lui come la vittima, con un passato nelle squadre napoletane. Secondo le prime ricostruzioni tutto è partito da qualche parola di troppo, toni concitati, provocazioni e poi le mani. Infine il ragazzo di Casapulla che tira fuori il coltello e la ferita all’inguine di Romeo e quella alla coscia del cugino. Ma per la giovane vittima quella lama è fatale, recide l’arteria femorale e il giovane muore pochi minuti dopo essere arrivato all’ospedale di Formia.