Secondo i rilievi fatti dai carabinieri, l’aggiramento di un’auto in sosta sul suo percorso, mentre passeggiava, all’origine dell’essere uscito di poco dal marciapiede del Lungomare Scarfiotti, nei pressi dell’Hotel Brigantino a Recanati dove si era trasferito. Quel tanto che è costato la vita al 50enne Gennaro Di Prisco, di Boscoreale, investito da una Lancia Y che procedeva in direzione nord. La conducente non si è avveduta dell’uomo, dipendente di una società di vigilanza, la Suretè, per la quale svolgeva servizio al porto di Ancona.

Le indagini

La conducente, una donna del luogo, in preda allo choc si era allontanata per poi tornare sul luogo dell’incidente. Di Prisco, da tempo trasferitosi nelle Marche, originario di Boscoreale in provincia di Napoli, lascia la moglie Maria Rosaria ed i figli Roberto e Valeria.