L’Etna dà spettacolo in Sicilia, ma è anche motivo di preoccupazione visto che l’unità di crisi dell’aeroporto di Catania si è riunita per fare il punto della situazione. Una impressionante eruzione è avvenuta sul vulcano siciliano. Forte attività esplosiva dal cratere di Sud-est e l’emissione di una alta nube di cenere lavica che si disperde verso sud. L’eruzione è visibile a decine di chilometri di distanza e i cittadini stanno invadendo i social con foto e video. Lapilli, oltretutto, piovono in un’area molto vasta.

La colata

Dalla stessa bocca eruttiva dell’Etna emerge un trabocco lavico che ha prodotto un modesto collasso del fianco del cono generando un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove. Le fontane di lava si sono comunque esaurite nel giro di poco più di un’ora. Restano ancora alimentate le due colate laviche si dirigono verso la desertica Valle del Bove.

Aeroporto chiuso

L’aeroporto internazionale di Catania ha sospeso la propria operatività per l’emergenza cenere lavica legata alla spettacolare eruzione in corso sull’Etna. Lo ha deciso l’unità di crisi dello scalo. La colonna di fumo e cenere emessa dal cratere di Sud-Est è alta oltre un chilometro e il buio non consente di garantire la sicurezza dei voli. Sono cinque i voli, tra arrivi e partenze, previsti per oggi a Catania, cancellati o dirottati per la chiusura dello spazio aereo dopo il ‘Vonà rosso emesso dall’Ingv-Oe. Seguiranno tempestivi aggiornamenti qualora la situazione dovesse cambiare. Lo rende noto la Sac, società che gestisce l’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini.

Le info sui voli

Per informazioni sui voli dirottati o cancellati la Sac invita i passeggeri a rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’aeroporto www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.