Sette fumogeni sono stati trovati nel corso di una perquisizione all’interno della casa di Eleonora de Majo, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, e del compagno Egidio Giordano, assessore ai Beni comuni e alle Politiche sociali della Terza Municipalità. Entrambi sono denunciati per detenzione di materiale esplodente. A riportare la vicenda sono organi di stampa locali. La perquisizione si è svolta nell’ambito di un’inchiesta della Procura, nata dagli incidenti del 23 ottobre scorso. Nel corso dunque di proteste contro le misure restrittive anti Covid di Governo e Regione Campania.

Gli indagati

Tra gli indagati Gennaro Grosso, esponente di un gruppo ultras napoletano ed ex membro della Commissione insediata dal Comune di Napoli per la scelta del migliore progetto per la realizzazione di una statua di Diego Armando Maradona. Opera da collocare nel piazzale dell’ex stadio San Paolo, oggi intitolato al campione argentino.

Le dimissioni

Grosso, dopo aver appreso dell’inchiesta, si è dimesso dalla commissione. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, Grosso avrebbe esercitato pressioni su Giordano per entrare a far parte della commissione. Circostanza negata da de Majo che ha espresso la volontà dell’amministrazione di coinvolgere il tifo organizzato nella commemorazione di Maradona.