Sparito dalla lista dei ministeri del nuovo Governo Draghi il Dicastero dello Sport. Grande incertezza sulla delega al Ministro pentastellato delle politiche giovanili Fabiana Dadone, tutta da verificare la possibilità di investire dello stesso ruolo l’ex capo di gabinetto del Mef Roberto Garofoli. Il Ministero dello Sport, indipendente sin dal 1914, sopravvissuto a due guerre mondiali, al fascismo e alla decisione dei costituenti di azzerarlo. Ha sempre avuto una grande valenza nei precedenti esecutivi.

Il settore

Allo stato, il silenzio di Draghi, per un settore così importante per la salute e la formazione di ogni individuo, rappresentante il 4% del PIL italiano, mette nello sconforto più totale l’intero comparto, già duramente colpito dalla pandemia. L’ennesima conferma che per lo Stato Italiano lo sport è solo calcio.