Domenica di sangue sull’autostrada A3 nel tratto tra Portici ed Ercolano. Nel grave incidente stradale hanno perso la vita due persone, una terza è una ferita. Oltre a un giovane motociclista, ha perso la vita chi, in quel posto dannato, era arrivato per portare i soccorsi. E quello era il suo mestiere. Il grave fatto è avvenuto ieri pomeriggio sull’autostrada Napoli-Salerno a pochi metri dallo svincolo autostradale di Ercolano Scavi (nella foto di Libero D’Amora) così come raccontato dal quotidiano Roma. Da una prima ricostruzione, un motociclista, il 31enne Vincenzo Novi di Torre Annunziata, che procedeva in direzione Napoli, per cause in corso di ulteriore accertamento, ha urtato l’auto che precedeva per poi schiantarsi sul guardrail. L’uomo è stato soccorso da personale del 118 ma è deceduto poco dopo in ospedale.

L’operaio ucciso dall’auto sopraggiunta

Sul posto è giunto personale del servizio autostradale e Polizia stradale e un carroattrezzi. Mentre si procedeva ai rilievi, un’auto che sopraggiungeva e non si era accorta delle segnalazioni luminose e segnaletiche collocate per far indirizzare il traffico stradale verso l’uscita di Ercolano scavi e non proseguire. A velocità sembrerebbe sostenuta, la vettura ha impattato prima contro il furgone della società Autostrade. Poi è “rimbalzata” sul 59enne operaio del carro attrezzi che è deceduto sul colpo. Ferita anche una donna, originaria di Portici, che, in auto, era intenta a spiegare la dinamica dell’incidente agli agenti; ora è ricoverata all’Ospedale del Mare di Napoli.