Il cimitero di Ottaviano, dove nella tarda serata di ieri è arrivata la salma di Raffaele Cutolo, ex boss della nuova camorra organizzata, oggi resterà chiuso per motivi di ordine pubblico. È quanto disposto in un’ordinanza a firma del sindaco Luca Capasso. Alla sepoltura, ieri sera, hanno assistito 12 persone. La moglie Immacolata Iacone e la figlia, la sorella ed il fratello di Cutolo, Rosetta e Pasquale. Con oro alcuni altri parenti del «professore», mentre il paese era presidiato dalle forze dell’ordine.

Pattuglie delle forze dell’ordine

Diverse pattuglie di carabinieri, infatti, hanno evitato l’ingresso di curiosi e giornalisti al cimitero. Mentre altri uomini dell’Arma erano dislocati davanti al municipio e sulla strada che porta al Castello Mediceo. Edificio conosciuto anche come «castello di Cutolo» dopo che il boss lo acquistò e ne fece il suo covo negli anni bui della storia criminale del vesuviano. Il castello fu poi confiscato e restaurato, ed un’ala del palazzo è stata intitolata a Mimmo Beneventano, consigliere comunale impegnato nella lotta alla camorra, che fu ucciso ad Ottaviano nel 1980, proprio mentre in città regnava la Nco di Cutolo.