“La riapertura degli impianti sciistici? “E’ stata improvvida la tempistica dello stop, perché era un po’ che si sapeva, ma la decisione è stata giusta. Forse la comunicazione tra regioni è stata poco efficace a causa del passaggio di governo tra Conte e Draghi”. Così ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il virologo dell’ospedale Galeazzi di Milano Fabrizio Pregliasco. E’ d’accordo con la richiesta di lockdown totale avanzata da Walter Ricciardi? “E’ quello che ha maggiore efficacia, Ricciardi ha ragione ma mi rendo conto che c’è una rabbia sociale di chi è in sofferenza da mesi. D’altra parte i dati sono in peggioramento, in Lombardia con la variante inglese pare siamo al 30% dei casi, la situazione va affrontata con attenzione”.

Tutto chiuso come un anno fa

Per lockdown totale si intende una chiusura come quella di mesi fa a Codogno. Ma la situazione è davvero così critica? “Sì, 400 casi di morte al giorno non è poco, fanno ritornare in mente la prima fase della pandemia”. C’è dunque il rischio di ‘pagare’ la zona gialla? “Si, e lo vedremo entro tre settimane”. Se non ci fosse la zona rossa lei richiuderebbe le scuole? “E’ dura, sono scelte dolorose. Vediamo passo passo, è chiaro che ogni giorno è un rischio che aumenta ma è anche una difficoltà politica non da poco”, ha detto ancora a Rai Radio1 Pregliasco.