La Campania per ora è in zona gialla e l’Rt è stabile a 0.97, ma c’è un dato rilevante: il tasso di positività è di quasi tre punti sopra la media italiana. Ieri era 8,1, rispetto a una media nazionale di 5,27. Questo il bollettino dei contagi Covid di ieri in Campania: positivi del giorno: 1.401 (di cui 103 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui 1.215 asintomatici, 83 sintomatici. Sintomatici e asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare. I tamponi effettuati sono stati 17.094 (di cui 2.192 antigenici). Il totale dei positivi sale quindi a 222.185 (di cui 1.386 antigenici). Il totale dei tamponi effettuati è di 2.432.221 (di cui 26.100 antigenici). Ieri i morti sono stati 10, portando il totale a 3.757, quasi tutti nella seconda ondata.

L’allarme di Arcuri

A lanciare l’allarme è il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri: «Le misure introdotte a Natale hanno sortito gli effetti auspicati, i contagi si riducono relativamente, scende la pressione sulle terapia intensive e dei malati negli ospedali. Ma se noi dopo che ci siamo colorati di giallo ricominciamo a far finta di niente e assistiamo a scene come quelle che ho guardato in tv e sui siti con terrore perderemo di nuovo il controllo dell’epidemia perché il virus non è stato sconfitto. Il sistema dei 21 indicatori ci dice che siamo gialli ma se cominciamo con gli assembramenti resteremo gialli per una o due settimane e poi torneremo a misure più dure».