I carabinieri del nucleo operativo di Poggioreale a Napoli hanno arrestato per detenzione di arma clandestina aggravata dall’appartenenza ad associazione mafiosa Salvatore Cuccaro, 53enne del quartiere Barra gia’ noto alle forze dell’ordine. Si tratta di un elemento di spicco del clan Aprea-Cuccaro. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto in una cantina di pertinenza dell’abitazione un fucile calibro 12 a canne mozze e 257 cartucce di vario calibro. Cuccaro e’ il cugino dei fratelli Angelo, Luigi e Michele a capo della cosca che da sempre hanno il controllo criminale di una parte dell’area orientale di Napoli. In particolare il loro quartier generale e’ a Barra.

Già in manette per lo stesso reato

Controllano i traffici di droga ma l’affare piu’ remunerativo e’ quello legato alle estorsioni. Salvatore Cuccaro, da poco scarcerato, a novembre dell’anno fu arrestato per lo stesso reato commesso oggi. In casa aveva pistole e cartucce di diverso calibro. E’ anche omonimo di uno dei fratelli Cuccaro, ucciso nel 1996 davanti a una caserma.