Intossicati da monossido di carbonio gli scrittori Valerio Massimo Manfredi e Antonella Prenner. Il primo, autore noto a livello internazionale, molto corteggiato da Hollywood, è stato trasferito d’urgenza dall’ospedale San Camillo di Roma a quello di Grosseto e sottoposto a camera iperbarica. Con lui era Prenner, 47 anni, collega scrittrice e docente di Letteratura latina all’università Federico II di Napoli, autrice di importanti romanzi storici come Tenebre (2018), sulle ultime ore di vita di Cicerone, e Caesar (2020).

Il loro lavoro

I due colleghi lavoravano spesso insieme. Entrambi, nonostante le condizioni critiche, hanno superato la notte. La causa potrebbe essere una fuga di gas nella casa di Manfredi a Trastevere, forse prodotto da una caldaia difettosa dalla mattinata. I soccorritori li hanno trovati quasi in fin di vita nel pomeriggio dell’11 febbraio.