Sono rimasti inascoltati gli appelli del governatore campano Vincenzo De Luca a restare il più possibile a casa. Vista infatti l’impennata di contagi e il diffondersi delle varianti del coronavirus. Anche quest’ultima domenica di febbraio, complice un clima primaverile, nonostante la zona arancione in vigore, in centinaia si sono riversati sul lungomare di Napoli.

Assembramenti

La movida del sabato sera e il sole di stamane hanno creato ancora assembramenti, protagonisti soprattutto giovani e giovanissimi non di rado privi di mascherina. Gli episodi più significativi a Napoli e in provincia, dove – denuncia il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli di Europa Verde – spesso «la situazione è fuori controllo. Ritengo gravissimo che a Napoli, zona piazza del Gesù, e al corso Umberto di Torre Annunziata gli equipaggi delle forze dell’ordine siano pesantemente insultati dai giovani presenti. Dal centro storico partenopeo, via dei Carrozzieri, sempre nei pressi di piazza del Gesù, un altro video della vergogna. Qui c’erano centinaia di giovanissimi assembrati e senza mascherina».

La richiesta di controlli

Borrelli pubblica su Facebook le immagini ricevute da cittadini esasperati. «Ora è giunto il momento di adottare misure severe per chi non rispetta la propria salute e per quella degli altri». Stamattina ancora folla sui lungomare, a Napoli come a Pozzuoli. Fitti i controlli delle forze dell’ordine anche se la quantità delle persone in strada rende impossibile fermare tutti coloro che passeggiano senza mascherina.