Era in attesa di fare un agoaspirato al Cardarelli dove era ricoverata per un sospetto mieloma multiplo al Cardarelli. La 71enne C.L.P era infatti affetta da Covid e le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi giorni. Cosicché si è deciso di ricorrere all’intubazione ma prima che l’ambulanza riuscisse a trasferirla in Rianimazione è morta. Sulla vicenda, la direzione generale dell’azienda ospedaliera collinare ha avviato un’indagine interna. La cosa ha scatenato la rabbia dei parenti contro i medici ed è stato necessario l’intervento della polizia per riportare la situazione alla calma.

“Uno tsunami”

Un episodio che scatena la rabbia dei sindacati. In una lettera al direttore generale Giuseppe Longo, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Cimo, Fvm e Anpo puntano l’indice contro la direzione sanitaria che a loro dire «ha demandato al bed managerRup Covid tutto il governo ordinario dell’azienda. Il Cardarelli non è in grado da un anno di garantire la stessa risposta assistenziale in termini quantitativi. Negli ultimi dodici mesi siamo stati travolti da uno “tsunami” ed il Cardarelli ha dovuto sottrarre spazi ed energie all’assistenza».