Un’ordinanza che vieta riunioni all’aperto. Dunque no al Carnevale in piazza. Sto valutando la chiusura di zone interessate dalla movida ma dobbiamo evitare che gli assembramenti avvengano poi nelle case”. A parlare è il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno che annuncia: “Oggi nuovo caso nella platea scolastica dell’Infanzia, questa volta Terzo Circolo Didattico. Garantisco che le scuole medie, elementari e d’Infanzia, ritorneranno in presenza appena avremo un quadro chiaro ed una mappatura della situazione.

“Quando tutti chiudevano noi abbiamo aperto tenendo le elementari in presenza per quasi un mese, dando l’opportunità ai nostri bambini di vedersi. Gli studenti delle prime elementari, delle medie, delle superiori non si erano neanche conosciuti. A Somma stiamo riuscendo in questa alternanza DAD e presenza”.

Le accuse del primo cittadino

“Le scuole elementari abbiamo dovuto per forza chiuderle e l’ho fatto con particolare sacrificio perché si stavano verificando dei focolai molto preoccupanti. Il virus circola anche tra i bambini. Ad esempio abbiamo avuto un caso alla scuola d’Infanzia, dunque parliamo di bambini dai 3 ai 6 anni. Oggi altro positivo nella platea scolastica dell’Infanzia, questa volta Terzo Circolo Didattico, mentre per il Primo e Secondo Circolo Didattico avevamo positivi quasi in tutti i plessi, in qualche classe ben 6 positivi! Tutto questo perché nelle famiglie, tra gli adulti, non c’è la dovuta attenzione”, ha detto il primo cittadino.

Le scuole

“La pandemia, invece c’è. Altri comuni non hanno aperto ancora le scuole ed altri ancora hanno aperto le elementari solo dopo i provvedimenti del Tar. Noi con coraggio e di questo ringrazio dirigenti e docenti abbiamo aperto le elementari quasi un mese fa, garantendo ai nostri bambini la possibilità di socializzare, di vedersi”.