Ora hanno ufficialmente il cognome della madre i figli di Stefania Formicola, la donna 28 anni uccisa dal marito Carmine D’Aponte 19 ottobre 2016 a Sant’Antimo. Il nonno materno, Luigi Formicola, ha annunciato su Facebook la decisione della prefettura. Ieri la delibera sulla richiesta di cambio cognome per i figli della donna vittima di femminicidio. Ora per i bambini, scrive il nonno, “è finita “ non dovranno “sentire più quel cognome” che “arrecava solo danni e brutti ricordi”. Luigi Formicola ha poi ringraziato l’avvocato Lino Longobardi, “che col suo meticoloso lavoro ha effettuato la pratica”.

Il delitto di Stefano

Nel febbraio 2018 la Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha confermato l’ergastolo a Carmine D’Aponte per l’omicidio della moglie Stefania Formicola, confermando il verdetto di primo grado e accogliendo le richieste del procuratore generale che pure aveva chiesto il massimo della pena. Stefania Formicola uccisa dal marito con un colpo di pistola al petto.

IL PRECEDENTE. LA FIGLIA DI MELANIA REA E DI PAROLISI PRENDE IL COGNOME DELLA MAMMA.

Gli spari al petto in auto

Dopo anni di violenze da parte del marito, la giovane aveva deciso di lasciarlo. D’Aponte, dal quale era in procinto di divorziare, la mattina del 19 ottobre 2016 l’aveva avvicinata mentre stava andando al lavoro dicendo di volerle parlare per un ultimo chiarimento, facendola salire in auto. Lì, le aveva sparato ferendola mortalmente. I due bambini della donna erano stati poi affidati definitivamente ai nonni materni.