Restrizioni dopo il 6 gennaio. La soluzione potrebbe essere un’ordinanza del ministro della Salute che proroga la scadenza del decreto natalizio, al momento prevista il 7 gennaio. Le due ipotesi in campo sono quella di mantenere in vigore le misure vigenti fino al 15 gennaio, data di scadenza dell’ultimo Dpcm, oppure di tornare in zona gialla per il 7 e 8 gennaio, per poi passare alle misure della fascia rossa il weekend del 9 e 10 e, successivamente, sulla base del monitoraggio, assegnare le fasce per la settimana seguente. Poi c’è il coprifuoco che potrebbe essere anticipato.

Il ministro

«Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa per i festivi e prefestivi, con la salvaguardia dei Comuni più piccoli per gli spostamenti. Dopo aver raccolto i contributi dei presidenti domani si tireranno le somme con il governo». Così – a quanto si apprende – il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del vertice con le Regioni. Sempre a quanto si apprende, per i Comuni sotto i 5mila abitanti saranno comunque possibili gli spostamenti entro i 30 km, ad eccezione del Capoluogo di provincia. «Stiamo facendo fare un approfondimento ai tecnici in modo da abbassare le soglie dell’Rt per accedere in zona rossa o arancione. Misura che incide sul modello della zonizzazione». Così, a quanto si apprende, il ministro per la Salute, Roberto Speranza, in merito alla cosiddetta «ordinanza ponte».