Non c’è tregua nell’area flegrea al punto che l’Osservatorio Vesuviano ricorda «che dal 2012 il Dipartimento Nazionale di Protezione ha elevato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione)». Lo sciame sismico, tuttora in corso, con 7 scosse registrate dalla mezzanotte scorsa. L’ultima alle 14,46 di magnitudo 0,7 e profondità 830 metri, successiva all’evento maggiore delle 10,18. Quella di magnitudo 1,7 e profondità 590 metri, dunque avvertito in maniera distinta. Il fenomeno sta interessando un’area epicentrale leggermente spostata verso ovest. Un punto diverso rispetto a quello dove si sono verificati gli eventi di fine dicembre.

Le rassicurazioni

L’innalzamento del livello di allerta ha comportato il rafforzamento del monitoraggio scientifico e delle attività di pianificazione e prevenzione. Si sottolinea, ancora «che l’Amministrazione comunale, insieme con l’ufficio di Protezione Civile del Comune, segue in tempo reale l’evolversi dei fenomeni in raccordo con l’Osservatorio Vesuviano. Tutto al fine di garantire alla cittadinanza un completo aggiornamento sulle dinamiche in corso». «Le attività di monitoraggio scientifico e valutazione – conclude la nota – sono svolte dai centri di competenza e dalla commissione Grandi Rischi della Protezione Civile. Nell’espletamento delle proprie mansioni l’ufficio resta impegnato. Serve predisporre quanto necessario per supportare la cittadinanza nell’attuale fase bradisismica e a fronte di possibili ulteriori sviluppi».