Depositato al Tar un ricorso avverso la Regione Campania in cui si chiede la riapertura delle scuole del primo ciclo. Il ricorso presentato nella giornata di ieri ed è sostenuto da Pillole di Ottimismo, dal coordinamento Scuole Aperte e da pediatri, psichiatri infantili e psicologi campani. A oggi in Campania la didattica in presenza è prevista esclusivamente per gli alunni della scuola dell’infanzia e per quelli delle classi prima, seconda e terza elementare. Il ricorso contiene la richiesta di risarcimento danni. E’ avverso la Regione Campania, a tutela di alcuni bambini che frequentano diverse classi delle elementari e delle medie. Insomma, quelli ancora esclusi dalla didattica in presenza, ormai da quasi un anno.

I promotori

Il ricorso – spiegano i promotori – «nasce sulla scia del ricorso per l’apertura delle scuole superiori in Lombardia, già accolto dal Tar. Il ricorso contiene la richiesta di risarcimento danni, verso la Regione Campania. Tutto a tutela di alcuni bambini che frequentano diverse classi delle elementari e delle medie, ancora escluse dalla didattica in presenza, ormai da quasi un anno».