«Domani ripartiamo con la materna e le prime due classi delle elementari, poi seguiamo la curva dei contagi, abbiamo delle date ma niente è definito al 100%, dipende dalla pandemia». È chiara Lucia Fortini, assessore all’istruzione della Regione Campania, parlando del nuovo avvio della scuola nella Regione, che riparte dai più piccoli. L’apertura di tutte le altre classi delle elementari è fissata ipoteticamente al 18 gennaio, ma ci sono molti dubbi tra le istituzioni regionali e l’unità di crisi visto che c’è un aumento di contagi in tutte le Regioni e c’è il piano vaccinale che va avanti. L’assessore lavora per far tornare in presenza tutte le classi della primaria ma non ci sono certezze.

Scontri tra “No Dad” e “Sì Dad”

Intanto resta lo scontro tra le famiglie no dad quelle che vogliono tenere i figli a casa: «La mia sensazione – spiega Fortini – è che il 70-80% delle famiglie non voglia tornare in presenza. A ottobre molti volevano i figli in classe, oggi no, ormai si è trovato un equilibrio nella dad e le paure restano in particolare sulla quarantena. Noi riceviamo centinaia di messaggi sulle diverse opinioni delle famiglie, le ascoltiamo ma continuiamo a decidere non sulla base delle pressioni ma sulla base dei dati, delle valutazioni dell’unità di crisi, del parere degli esperti. Si decide sui dati non sull’emotività della base».