«Leggo e vedo cose inaudite, non è possibile che ci siano giudizi e sentenze senza conoscere niente sulla storia dei contagi. Vergognatevi. Io sono il medico che è intervenuto nella vicenda», esordisce dalla sua pagina social Geremia Tortora, 67 anni, medico curante delle 4 famiglie positive al virus e di altri inquilini del popoloso parco Ice Snei. Gli abitanti positivi al Covid del palazzo focolaio di Acerra finiscono infatti alla gogna social, insorge il loro medico di base.

Il medico

E da quando si è appresa la notizia dei contagi addirittura qualcuno ha bussato alla porta di una delle famiglie contagiate inveendo contro di i suoi componenti. Questo maledetto virus è capace di annebbiare le vostre menti, invece di solidarietà vomitate fuori il peggio di voi. Assisto queste famiglie da anni e sono fiero non solo di essere il loro medico ma di essere soprattutto un loro amico».