Una busta con un proiettile ed una lettera minatoria e’ arrivata ieri al sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro, il quale oggi ha reso noto che non si tratta della prima intimidazione ricevuta dalla sua elezione a primo cittadino, avvenuta lo scorso ottobre. La lettera minatoria, indirizzata a Del Mastro (Pd-M5s), e’ arrivata ieri mattina all’ufficio protocollo del Comune. I dipendenti, come da prassi, hanno aperto la missiva da smistare poi al sindaco. ”Mi hanno chiamato non appena hanno visto il contenuto – ha spiegato Del Mastro -. Ed io ho provveduto ad avvertire i carabinieri che ora stanno indagando sull’accaduto. La busta era indirizzata a me e riportava un mittente inventato”.

“Non è la prima volta”

Del Mastro ha spiegato anche che non e’ la prima volta che riceve minacce con proiettili: ”Subito dopo la mia elezione – ha detto – abbiamo trovato un proiettile fuori ad una sede elettorale, senza busta ne’ lettere. Anche allora ho denunciato l’accaduto. Questa volta invece il proiettile era in una busta contenente anche una lettera nella quale mi si chiede di dimettermi per il mio bene. Ma non ho avuto modo di leggerla, perche’ appena abbiamo visto il proiettile si e’ evitato di toccare la missiva per non inquinare le prove”. Il sindaco ha affermato che al momento non sono stati varati atti particolari che possano essere specificatamente riconducibili alle minacce.

“Non ci fermeranno”

”Stiamo lavorando in piena trasparenza – ha concluso – seguendo la linea del rinnovamento promesso in campagna elettorale”. A Del Mastro nelle ultime ore sono arrivate esternazioni di solidarieta’ e vicinanza da tutti gli esponenti di maggioranza ed opposizione.