«Abbiamo approvato in giunta un’importante delibera avente ad oggetto un sostegno concreto alle attività commerciali del territorio colpite dalla pandemia. Il modo migliore per chiudere un anno e iniziarne uno nuovo. Certamente migliore. Siamo sempre proiettati verso i nostri concittadini, verso Poggiomarino». Con queste parole Maurizio Falanga, sindaco del comune vesuviano, ha annunciato l’atto amministrativo approvato dall’esecutivo cittadino poche ore prima della fine del 2020. Il bonus che l’amministrazione comunale intende erogare è di 500 euro a favore di ciascuna attività che da “codice ateco” ha avuto la sospensione dal Dpcm dell’11.03.2020. Nello specifico riguarderà le attività di commercio al dettaglio in sede fissa non alimentare nell’ambito degli esercizi di vicinato, le attività di ristorazione senza o con somministrazione di bevande e alimenti, i servizi alla persona, il commercio ambulante su suolo pubblico alimentare e non, il cui titolare di licenza sia residente in Poggiomarino.

I requisiti

Tra i requisiti per l’accesso al bonus la sede operativa a Poggiomarino. Inoltre l’essere in regola con i versamenti dei tributi comunali nel periodo antecedente l’emergenza Covid-19. In tutto sono stati approntati 200mila euro per coprire le spese necessarie a sostenere le attività del territorio in difficoltà.