Rischia di finire in tragedia il permesso premio per Capodanno di un detenuto napoletano di 40 anni, tornato in cella, nel carcere di Bellizzi Irpino con 17 ovuli di cocaina nell’intestino- Uno degli involucri si e’ lacerato prima di essere espulso e il presunto corriere della droga e’ andato in overdose. Ha fatto in tempo ad avvertire gli agenti della Penitenziaria, poi i soccorsi e l’ospedale dove è adesso nel reparto di terapia intensiva, in pericolo di vita. Il 40enne ha espulso due ovuli, prima di sentirsi male.

La corsa in ospedale

L’uomo ha avuto un delicato intervento chirurgico per tirare fuori gli altri ovuli. Secondo quanto si e’ appreso, gli involucri erano sigillati male, aprendosi e mandando il 40enne in overdose da cocaina. Adesso la Penitenziaria indaga per capire se l’uomo abbia introdotto la droga in carcere di sua volontà. Al contrario se sia strato obbligato a rifornire di sostanza stupefacente agli altri carcerati.

Dopo la testa di polpo con la cocaina

L’episodio di Bellizzi Irpino fa il paio con quello avvenuto nei giorni scorsi nel carcere di Avellino dove, nei pacchi inviati dalle famiglie ai carcerati in occasione delle festivita’, la Penitenziaria ha trovato un involucro con 100 grammi di hashish nella testa di polpo e cinque cellulari (quattro microtelefoni e uno smartphone) nel sottofondo di un vaso contenente melenzane sott’olio.