Questa sera il governo deciderà un nuovo giro di vite per tentare di fermare la terza ondata del Covid-19, in attesa che il vaccino stoppi definitivamente l’epidemia nei prossimi mesi. La variante inglese che spinge la Gran Bretagna verso un feroce lockdown, le brutte notizie che arrivano dalla Germania e da altri Paesi europei e, soprattutto, il timore che la “socialità” di Natale e delle Feste abbia dato una spinta ulteriore alla diffusione del virus (gli effetti si conosceranno tra il 10 e il 15 di questo mese), hanno infatti convinto Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza a ritenere necessarie misure restrittive ulteriori.

Spostamenti

Dal prossimo weekend e sempre fino al 31 gennaio scatterà in tutta Italia la zona arancione. Ciò significa che nei giorni festivi e prefestivi bar e ristoranti resteranno chiusi, non si potranno varcare i confini del proprio Comune (oltre a quelli della Regione). I negozi invece resteranno aperti. Ma verranno confermati i controlli in strade e piazze per limitare gli assembramenti. Il governo valuterà se confermare la deroga a varcare i confini comunali per i piccoli centri urbani con meno di 5mila abitanti.

Coprifuoco

Resta confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Non si tratta però di una misura nazionale e dunque non verrà inserita nel nuovo decreto. Come spiegano al ministero della Salute il coprifuoco serale vale infatti per le Regioni in fascia gialla.