Il Pm aveva chiesto la condanna a 3 anni dopo aver riconosciuto la lieve entità del reato contestato, ma il gip Maria Di Carlo, al termine di un rito abbreviato, è andato di gran lunga oltre ed ha fissato in 6 anni e 10 mesi, oltre ad una multa di 26mila euro, la pena per un 46enne di Benevento accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dalla minore età della persona che la custodiva. Nel novembre del 2019 l’uomo finì in carcere dopo un fermo della Squadra mobile in un’operazione nel corso della quale due agenti finirono investiti dallo scooterone guidato dall’uomo. In sella al mezzo, come si ricorderà, una 17enne di Apice che, perquisita, era in possesso di 22 grammi di eroina nascosti negli indumenti intimi.

La difesa

L’intervento era scattato nei pressi della stazione Appia, dove la giovane, poi denunciata, era scesa da un treno che da Napoli l’aveva riportata a Benevento. Comparso dinanzi al giudice, il 46enne aveva sostenuto di non sapere che la ragazza avesse quel quantitativo di droga. E di essere andata soltanto a prenderla. Dopo qualche mese aveva ottenuto i domiciliari, poi sostituti con l’obbligo di firma, la misura alla quale è ancora sottoposto.