I tre giovani sono rimasti feriti. La diagnosi riporta di lesioni interne e ustioni provocate dalla deflagrazione. Il 25enne, che era più vicino all’esplosione rispetto ai fratelli, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Caserta e lotta per la vita. I carabinieri hanno trovato della plastica dove è avvenuta la deflagrazione, ipotizzando che i tre possano aver modificato le bombe carta.

Lo scoppio

Sulla deflagrazione indagano i carabinieri della locale Compagnia. Secondo una prima ricostruzione, i tre ragazzi, rispettivamente di 17, 21 e 25 anni, residenti nel complesso popolare di Parco Primavera, hanno assemblato un ordigno dal potenziale esplosivo devastante. Avrebbero messo insieme infatti diverse bombe carta e poi l’avrebbero fatto esplodere nella notte tra il 31 e l’1 gennaio.