“Vorrei solo riuscire a guarire per dare un futuro migliore alla mia bambina”. Così Maddalena Imperato, giovane musicista e cantante di Portici affetta da una rara forma di leiomiosarcoma inoperabile, aggravata da un linfoma e dall’anemia da distruzione di globuli rossi: alcune metastasi hanno già colpito a livello osteomidollare. L’appello di Maddalena è ripreso da Repubblica Napoli.

La terribile scoperta

La giovane ha scoperto di essere malata circa tre anni fa, un anno dopo la nascita di sua figlia. “Già in gravidanza – racconta a Dalsociale24 – avevo dei valori alterati nelle analisi del sangue. Ma non ho potuto fare degli approfondimenti perché gli esami sarebbero stati troppo invasivi ed avrei potuto perdere la bambina”. Esami post parto hanno permesso che il quadro clinico si delineasse. Poi gli accertamenti continui e l’iter delle terapie che l’hanno portata in varie strutture ospedaliere della campania come all’Istituto Oncologico dei tumori di Milano che pure ha confermato l’inoperabilità.

Il racconto di Maddalena

“Questa scoperta – spiega – ha influito molto sul mio lavoro. Ho avuto delle metastasi all’anca, al femore. Ho bisogno di muovermi con l’ausilio di un bastone. Non ho potuto più esibirmi. Poi il Coronavirus ha peggiorato la situazione già faticosa”. Oggi Maddalena è in cura al Cardarelli di Napoli, ma per le trasfusioni di cui necessita da qualche settimana va al Moscati di Avellino perchè il reparto del nosocomio partenopeo è stato riassegnato ai pazienti Covid.

L’unica possibilità per rallentare questa malattia degenerativa, non potendo sottoporsi ad una chemio più invasiva per altri problemi riscontrati, è una costosa cura sperimentale di un anno con dei farmaci che rallentano il decorso del leiomiosarcoma. E Maddalena Imperato in questa cura ci spera tanto da promuovere una raccolta fondi online con cui sostenere le spese mediche necessarie. La raccolta a suo nome, avviata 4 giorni fa, è attiva sulla piattaforma gofoundme.

Chiunque può contribuire ad aiutare questa giovane mamma musicista: qui il link per aderire.