Indice Rt sotto allo 0.8, ospedali quasi per niente sotto stress e terapie intensive libere per due terzi. Numeri che proiettano la Campania verso la Zona Gialla dal 7 gennaio e che sono tra i migliori d’Italia. Tuttavia, il governatore Vincenzo De Luca ha fatto sapere di temere la terza ondata e del Covid e potrebbe adottare provvedimenti simili a quelli già intrapresi nei tre giorni precedenti al Natale. In quel caso, con tutta Italia in “Giallo”, la Campania fu l’unica a restare in Arancione per volere del presidente della Giunta regionale.

Rischio disordini

Una scelta che comunque non sarebbe facile da fare digerire ad alcune categorie di commercianti, a partire da ristoratori e baristi, già in rivolta dal 21 al 23 dicembre. In questo caso per loro lo stop sarebbe ancora più lungo. Poi c’è il nodo delle scuole da riaprire il 7 gennaio, ma la Campania ha già un altro calendario che non è detto sia confermato.