Dopo il 15 gennaio, con il nuovo dpcm potrebbe essere varata nella classificazione delle fasce di rischio una new entry, la ‘zona bianca’.

Con una bassa circolazione del virus, se i parametri lo permetteranno, sarà possibile riaprire in alcune Regioni i luoghi della cultura, come cinema e teatri, nonché piscine e palestre.

Le riaperture

È quanto è stato avanzato dal Ministro Dario Franceschini oggi già al vaglio di trattative. Nelle Regioni in cui il virus circola meno, potrebbero riaprire non solo i luoghi della cultura, come i teatri e le sale da concerto, ma anche le palestre e le piscine. Situazione in alcun modo confortante, dal punto di vista imprenditoriale, con aperture “stop and go” legate all’indice settimanale rt, ma anche per i consumatori dei servizi. Fare attività fisica in palestra o in piscina, non equivale a consumare “una tantum” un pasto nei ristoranti. Questi nel contesto white zone, potrebbero riaprire senza limiti di orario, nel rispetto naturalmente delle misure di sicurezza. Dunque distanziamento sociale, l’obbligo di mascherina e il divieto di assembramenti. Intanto domani 5 gennaio, è atteso il nuovo monitoraggio Iss-ministero della Salute, per stabilire in quali Regioni potrebbero rimanere le misure più dure adottate finora.

Un mix di colori dove ancora non si vede l’arcobaleno.