L’esame di Maturità resta condizionato anche quest’anno dall’emergenza coronavirus. Ad anticiparlo è La Repubblica. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è orientata a confermare anche per quest’anno solo l’esame orale.  L’ipotesi di replicare ciò che è accaduto a giugno 2020, togliendo gli scritti e lasciando solo l’orale, è stata accolta da molti all’interno dell’attuale maggioranza.

Ammissione

Rispetto all’anno scorso, però, la Didattica a distanza è considerata strutturale e non emergenziale. Dunque torneranno le bocciature in tutte le classi e le “non ammissioni” all’esame. Per poter concorrere partecipare alla Maturità sarà necessario ottenere un giudizio “complessivamente positivo” agli scrutini. Un “5” non sbarrerà il percorso verso la prova finale, purché la valutazione generale sia sufficiente.

La commissione

Sarà replicata anche la formula dell’anno scorso sui componenti della commissione: un presidente esterno e tutti gli altri interni. Infine, il voto: il 60 per cento dipenderà dai giudizi del triennio e il 40 per cento dall’orale conclusivo.