In via Salvator Rosa a Napoli, due donne, infermiere ed autista soccorritore in servizio presso la postazione 118 India Carlo III, aggredite da parenti e affini di un paziente per perdita di coscienza in strada. Calci e pugni e addirittura strattonate per i capelli. Il motivo di tale violenza sarebbe attribuibile ad un ritardo inesistente nei soccorsi. A farlo sapere l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che parla dunque della seconda aggressione gravissima da inizio anno.

Soccorsi portati comunque a termine

“Nonostante gli attimi di inaudita violenza, le due professioniste hanno portato a termine l’intervento soccorrendo il paziente in codice rosso, trasportandolo presso il Cardarelli. Lì giunte alle ore 19.38 circa, le due professioniste del 118 si sono fatte refertare al pronto soccorso per i traumi subiti.