Per evitare che vengano aggirati i divieti, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha dato disposizioni affinché ci siano «articolati e mirati servizi» di controllo lungo le principali strade e i nodi di trasporto. Da lunedì, con il ritorno al sistema delle fasce, si comincerà a lavorare al nuovo Dpcm. Anche se l’impostazione è già chiara ed è quella di prorogare la maggior parte delle restrizioni fino al 31 gennaio. La linea sarà comunque di mantenere la stretta e per questo ci sarà il nuovo Dpcm. Si comincerà a discutere nel fine settimana per farlo entrare in vigore il 16 gennaio, certamente prevederà regole rigide e la proroga di alcuni divieti. Compreso quello di spostamento tra le regioni almeno fino al 31 gennaio. Scontato il rinnovo del coprifuoco alle 22, così come la chiusura di palestre, cinema e teatri.

Locali e sport

Assai probabile che nelle zone gialle bar e ristoranti saranno ancora obbligati a chiudere alle 18. Sono gli scienziati a raccomandare provvedimenti severi come sottolineato nella relazione dell’ultimo bollettino: «Si rammenta la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e rimanga a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine».