Proroga dello stato di emergenza fino al 30 aprile, una nuova zona (bianca) con livelli epidemiologici molto bassi, conferma del divieto di spostamenti anche in zona gialla e dell’indicazione di poter ricevere a casa massimo due persone. A presentare il nuovo Dpcm il ministro della Salute Roberto Speranza, nella comunicazione alla Camera sulle ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. «Il 2020 è stato un anno difficile e lungo. Senza sforzo unitario delle istituzioni non si può arginare e sconfiggere questo nemico incredibilmente forte che ci ha costretto a rinunciare alle nostre libertà. Non c’è strada diversa che l’unità per affrontare l’emergenza che stiamo vivendo», ha detto.

I colori

Mezza Italia, intanto, sarà Arancione: L’arancione potrebbe essere invece assegnato a Lazio, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Liguria, Umbria, Marche, Piemonte, Trentino Alto Adige. In questa fascia al momento ci sono già Calabria, Veneto, Lombardia, Sicilia ed Emilia Romagna. Toscana, Sardegna e Molise potrebbero rimanere in zona gialla.

Il ministro

«Questa settimana c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia – ha affermato il ministro – aumentano le terapie intensive, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare: l’epidemia è nuovamente in una fase espansiva». “In tutta Europa sta montando una nuova forte tempesta – ha evidenziato – Il virus sarà piegato con i vaccini ma adesso continua a circolare con forza crescente e può di nuovo colpirci molto duramente». «In Italia non facciamoci portare fuori pista dalla circostanza che attualmente abbiamo un numero di casi leggermente più basso rispetto ad alcuni altri grandi Paesi europei. I dati dell’ultima Cabina di monitoraggio sono molto chiari e non vanno assolutamente sottovalutati», ha avvertito. In particolare, «per la prima volta nell’ultima settimana, dopo 6 settimane, il dato di Rt è superiore a 1».