L’Italia sara’ “arancione” il weekend del 9-10 gennaio, mentre negli altri giorni e fino al 15 gennaio vigera’ una fascia “gialla rafforzata” con lo stop agli spostamenti tra le regioni. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri, che si e’ riunito ieri 4 gennaio, alle ore 21.55, a Palazzo Chigi. Su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge. Introdotte ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Cosa si prevede

Il testo – si legge nella nota inviata da palazzo Chigi – prevede. Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita’ o motivi di salute. C’è la possibilità di estendere lo stop anche fino al 31 gennaio. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Con esclusione però degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma. Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione”.

Le deroghe

Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.