Alla luce dei dati non dovrebbero cambiare fascia le cinque gia’ in zona gialla, Basilicata, Campania, Toscana, provincia di Trento e Molise. Tra le 14 regioni attualmente in fascia arancione, invece, almeno 9 hanno dati che le collocano in fascia gialla. Abruzzo (con Rt a 0,81 e rischio basso), Calabria, Emilia Romagna (con Rt attorno a 0,7). E ancora Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio (Rt 0,73), Marche (Rt 0,88), Piemonte e Veneto (Rt 0,62). Ma se il passaggio dovrebbe essere sicuro per Calabria, Veneto e Emilia Romagna, che sono entrate in zona arancione l’8 gennaio. Per le altre bisognera’ vedere se sono trascorsi i 14 giorni consecutivi nel livello di rischio inferiore visto che la maggior parte dei provvedimenti sono in vigore dal 17 gennaio.

La Zona Gialla

Non dovrebbero invece cambiare colore Puglia, Piemonte, Umbria e Valle d’Aosta. Stessa sorte per la Sardegna, che ha dati da zona gialla ma e’ in zona arancione da solo una settimana, e per la Lombardia, che e’ in arancione solo dal 23 e’ in fascia arancione per via dell’errore sull’Rt che l’ha tenuta per una settimana in rosso. Un ulteriore stop che potrebbe riaprire le polemiche mai sopite tra la regione guidata da Attilio Fontana e il governo.