Altra aggressione, la quinta da inizio anno, per il personale sanitario a Napoli. Dopo un intervento, un’ambulanza stava rientrando per le operazioni di sanificazione quando è stata affiancata da uno scooter con due ragazzi a bordo. I due giovani, stando a quanto riporta “Nessuno tocchi Ippocrate”, avrebbero prima insultato e poi sputato verso i sanitari.

Prima il paziente con Coronavirus

“L’ambulanza 118 della postazione “Pietravalle” – dicono i sanitari – pochi minuti fa parte dal Cardarelli dopo aver lasciato un paziente COVID e percorre viale Colli aminei diretti verso la struttura dove avviene la sanificazione dei mezzi, improvvisamente e senza alcuna giustificazione, due ragazzi su uno scooter affiancano il mezzo ed incominciano a gridare parolacce, alla fine del turpiloquio il guidatore dello scooter sputa verso l’autista”.

L’attacco

“Per fortuna non riesce a centrarlo , di fatto il campione di saliva gentilmente offerto dal “primate con il pollice opponibile “ si va ad infrangere sul cruscotto del mezzo di soccorso! Tanta amarezza da parte dell’equipaggio che non si capacita di tanto odio nei loro confronti. Uno sputo in questo particolare periodo, oltre ad essere un deplorevole atto di disprezzo, è sopratutto pericoloso in quanto veicolo di virus. “Poveri animali che a volte vengono paragonati a certi individui, resta sempre però valido nonché rappresentativo il paragone con svariati tipi di concime naturale!””, conclude il racconto.