A raccontare la vicenda è anche il parroco del rione San Gaetano a Napoli, Don Salvatore Cinque: “Un gioco è un gioco. Ieri sera un giovane del nostro rione, Vincenzo, è stato salvato in tempo dal padre. Ha tentato di lanciarsi giù solo perché lo aveva detto il gioco. Il padre è all’ospedale, per salvare il figlio è caduto dalle scale. Possibile che un gioco che è occasione per divertirsi diventa un dramma?”. I fatti appunto nel popoloso rione partenopeo, protagonista un 18enne. Il giovane stava per buttarsi dalla tromba delle scale quando il padre si è reso conto di cosa stesse accadendo. Si è lanciato verso il figlio ed è riuscito a impedire con la forza che si gettasse. Nello slancio l’uomo è caduto dalla scale, procurandosi delle fratture. Entrambi sono ricoverati all’Ospedale del Mare ma non in pericolo di vita.

Il parroco

Il parroco continua: “Ritorniamo a correre per le strade, giochiamo a pallone, a nascondino. Da piccoli la sera quando si tornava a casa si era felici e sporchi. Con qualche gamba sbucciata ma sereni. Rompete il gioco del web, è pericoloso. Il mio è un appello. Dopo aver ascoltato la mamma di Vincenzo, insieme vi diciamo: vegliate sui vostri figli e fategli chiudere computer e cellulari se li vedete troppo presi. Ritornate a parlare ai vostri figli, a raccontare. Un gioco non può diventare una sfida della vita, un gioco finisce nel divertimento e non nel dramma.”